Il Chiasso non è riuscito a riprendere il campionato di Challenge League nel modo con cui l'aveva interrotto quattro mesi fa. Vittoriosi sul Wil lo scorso 22 febbraio, i rossoblù - con la salvezza ormai garantita a tavolino - sono tornati sui campi da gioco, trovando una sconfitta per 2-1 sul campo dello Stade Lausanne, ora guidato proprio dall'ex tecnico dei momò Maccoppi.
A contraddistinguere il match sono stati però senz'altro due clamorosi svarioni - praticamente in fotocopia - prodotti dalle difese di entrambe le squadre. Prima sono stati i vodesi che, dopo soli tre minuti di gioco, hanno confezionato un pasticcio clamoroso tra il portiere Barroco e il difensore Le Pongam, sfruttato al meglio da Almeida, il quale ha aperto le marcature. Praticamente nell'azione successiva Ndongo ha pareggiato con un preciso diagonale che ha sorpreso tutta la retroguardia rossoblù. Ma lo stesso Ndongo, come detto, ha poi ricevuto ad inizio ripresa un bel regalo dei ticinesi, che si sono di fatto sdebitati dopo la... generosità degli avversari. Stavolta a combinare la frittata ci hanno pensato Wolf e Guarnone, che con una clamorosa incomprensione hanno offerto all'attaccante vodese il più facile dei gol. La squadra di Lupi ha poi provato a ritrovare il pari, ma i tentativi di affondo - piuttosto disordinati - sono risultati vani. E nel finale i padroni di casa hanno anche sbagliato un rigore con Lahiouel all'88'.
ChL, il servizio su Stade Lausanne - Chiasso (Sportsera 20.06.2020)
RSI Sport 20.06.2020, 20:00
ChL, i pasticci delle difese di Chiasso e Stade Lausanne (20.06.2020)
RSI Sport 20.06.2020, 22:00







