Saipi 4: raccoglie per tre volte il pallone dalla propria porta, senza lode e senza infamia.
Hajrizi 4: serata da montagne russe. In difficoltà, anche perché l’YB spinge soprattutto dalla sua parte, si perde Mvuka, ma si fa perdonare con la rete del 2-2.
Mai 4: Itten è un osso duro, ma il tedesco alla bell’e meglio se la cava come può.
Hajdari 4: idem come sopra. Lo Young Boys è interessato? Di sicuro stasera non ha cambiato idea.
Valenzuela 4,5: in crescita, a monte delle occasioni bianconere c’è quasi sempre il suo sinistro. Il mercato piange e allora quello dell’argentino è un recupero importante.
Sabbatini 4: passa più tempo a rincorrere Ugrinic e compagni che non con il pallone tra i piedi risultando come sempre prezioso nelle due fasi.
Grgic 4: nei primi minuti è notte fonda, poi ingrana e con lui tutto il Lugano. Meglio nel secondo tempo.
Belhadji 3,5: arruffone, si vede che la voglia non gli manca però alcuni suoi inserimenti azzardati lasciano gli spazi per le ripartenze dello Young Boys.
Mahou 3,5: ci mette un po’ a entrare in partita, ma quando la luce si accende si vede che le qualità non gli mancano.
Celar 4: torna titolare, fa a sportellate, segna un gol poi annullato, si rifà con un rigore che vale un punto importante più per il morale che non per la classifica.
Bislimi 4: la prima palla toccata nel primo tempo manda in gol… Itten, l’ultima dei primi 45’ è un esterno imparabile che ridà gioia e speranza al Lugano.
Espinoza 4: gettato nella mischia per contrastare la velocità di Mvuka. Obiettivo raggiunto.
Vladi, Macek, Bottani NG
Croci-Torti 4: tre volte in svantaggio, tre volte il suo Lugano recupera nel punteggio a dimostrazione di un carattere che a questa squadra non manca mai nonostante un approccio di partita insufficiente.
SL, il servizio su Lugano-YB (Sportsera 10.02.2024)
RSI Sport 10.02.2024, 22:50




