Dopo le due partite di Coppa Svizzera di mercoledì, giovedì sarà la volta del Lugano, che a Cornaredo riceverà il Grasshopper di Murat Yakin. In palio quindi non i tre punti dell'Europa League o della Super League, ma la qualificazione per le semifinali. "È una partita da dentro e fuori, uno scontro diretto in una competizione che ti può regalare grandi soddisfazioni", spiega Mattia Bottani, secondo cui i bianconeri ce la metteranno tutta per vincere questa sfida con le Cavallette e continuare il proprio cammino.
"Con poche partite puoi arrivare ad un titolo"
Mattia Bottani
"Due anni fa siamo giunti in finale: è stata un'esperienza bellissima e dimostra che ogni squadra può giocarsela e arrivare fino in fondo", ha ricordato il ticinese.
La gara contro il GC nasconde diverse insidie: "Sono furbi: vogliono che tu li attacchi per poi ripartire dove loro hanno le migliori qualità", ha sottolineato Pier Tami, che è stato sulla panchina degli zurighesi prima di sedersi su quella del Lugano. "Dovremo essere intelligenti e accorti: nell'ultimo duello di campionato abbiamo perso per 3-0 malgrado avessimo avuto un 70% di possesso palla nel primo tempo, avessimo colpito un'asta, sfiorato e fallito dei gol."
"C'è voglia di rivincita, abbiamo ancora il dente avvelenato per la sconfitta in campionato"
Pier Tami
Coppa Svizzera, il servizio sul Lugano (Sportsera 28.11.2017)
RSI Sport 28.11.2017, 23:57









