È stato preferito all'eventuale ritorno di Thorsten Fink - o forse proprio per evitare un ritorno al passato - ma Raphaël Wicky, la cui carriera da allenatore deve ancora debuttare, ha ricevuto la piena fiducia del Basilea, club dominatore sulla scena nazionale e biglietto da visita del calcio svizzero in campo europeo. "Ci ha convinto per il notevole dossier, che è perfettamente compatibile con la strategia che abbiamo messo a punto per i prossimi anni", ha dichiarato il futuro direttore sportivo Marco Streller alla conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico.
Wicky, 75 volte selezionato in Nazionale, ha da parte sua le idee molto chiare circa la propria filosofia di gioco: "Sul piano tattico, mi piacerebbe essere flessibile. Mi piaceva e voglio riuscire a creare un calcio offensivo e attraente. La squadra deve risvegliare le emozioni, mostrare la passione in modo che i nostri tifosi vengano allo stadio per avere piacere nel vederci giocare".
Streller ha poi spiegato che "non è il Basilea che dà una chance a un giovane allenatore. Al contrario il giovane allenatore è una chance per il Basilea. Wicky incarna perfettamente i valori e gli obiettivi del nostro club".







