dall'inviato a Ginevra Silvio Reclari
La settimana di lavoro avrà anche appesantito le gambe dei giocatori della Nazionale, ma l'aria del Ticino e soprattutto l'affetto dei ticinesi sembrano aver regalato un po' di buonumore a tutta la selezione rossocrociata, che oggi pomeriggio (alle 16h15 in diretta su LA2, Rete Uno e streaming) si testerà a Ginevra contro il Belgio. "Voglio vedere una Svizzera come quella di questa ultima settimana - ha spiegato il commissario tecnico - con il sorriso sulle labbra, tanta motivazione e la voglia di lottare".
Sarà più importante vedere a che punto siete a livello fisico, come è impostata la squadra tatticamente oppure levarsi qualche dubbio in vista delle ultime scelte?
Un po' di tutto. Solo da ieri sera siamo al completo, alcuni giocatori accusano ancora qualche dolore e certi altri avranno la possibilità di confermare la convocazione, facilitandomi o rendendomi più difficile il compito di lunedì quando deciderò la lista dei 23 per la Francia.
A tal proposito quanti dubbi ha ancora?
Spero di avere ancora più dubbi domani sera. Sono giocatori che hanno dimostrato in tutto questo percorso quanto valgono e lo stanno facendo ancora ora, diciamo però che il 90% è già sicuro di un posto per la Francia.
Una delle incognite maggiori riguarda chi affiancare in difesa a Djourou. Nella rifinitura ha provato Senderos, sarà lui a giocare domani col Belgio?
Abbiamo 4-5 giocatori che possono giocare in quel ruolo e aspettiamo anche Schär che sta recuperando e dovrebbe essere a posto entro lunedì. Io resto comunque fiducioso, perché questi giocatori che abbiamo convocato sono i migliori in Svizzera.
Un'ultima cosa, il Belgio è secondo nel ranking FIFA e uno dei favoriti per la vittoria. Un test importante dunque?
Sicuramente. Agli Europei nel girone avremo la Francia, che è anche lei tra le favorite. Il Belgio è una favorita un po' nascosta, perché forse non ha l'abitudine a vincere, ma è certamente una grande squadra con dei giocatori molto forti. Per noi sarà un bel test per vedere a che punto siamo.







