Dall'inviato a Weggis Omar Gargantini
C’era anche il sindaco per congedarsi dalla Nazionale al termine dell’ultimo allenamento del ritiro lucernese. Un breve discorso, il classico in bocca al lupo ed un omaggio per ogni giocatore (del cioccolato con le bandiere della Svizzera e del Brasile) al termine di una seduta seguita da un buon pubblico, finalmente sotto il sole (ma senza caldo…) ma con zero entusiasmo.
Per il primo vero applauso ci sono voluti quasi 40 minuti di lavoro e soprattutto una gran giocata di Shaqiri, di gran lunga l’idolo dei giovanissimi. Altrimenti religioso silenzio, mentre sul campo, a sgomberare ogni eventuale dubbio, Hitzfeld ha diviso nel lavoro tattico titolari e riserve in maniera quasi plateale. Benaglio; Lichtsteiner, Schär, Von Bergen, Rodriguez; Inler, Behrami; Shaqiri, Xhaka, Stocker; Drmic: la Svizzera che affronterà l’Ecuador il 15 giugno sarà questa. Salvo infortuni o grattacapi dell’ultimo istante.
Per la prima volta da lunedi, intanto, gruppo finalmente arruolabile al gran completo: anche Mario Gavranovic si è riaggregato agli altri. S’era sparsa la voce che ci fossero problemi per Behrami, ma per fortuna non è il caso.
Behrami che prima di rientrare negli spogliatoi ha preso atto con un certo disincanto delle impronte in bella mostra all’uscita dal campo. Sono quelle dei brasiliani che qui prepararono il Mondiale 2006 da campioni in carica. Un fotografo gli ha chiesto di posare per un’istantanea, lui ha risposto picche. I tempi in cui si guardava agli altri con soggezione e deferenza sono finiti da un pezzo: per fortuna.
Il servizio con Stephan Lichtsteiner (Rete Uno Sport 01.06.2014, 12h45)
RSI Sport 01.06.2014, 15:02
Contenuto audio
Il servizio dal ritiro della Nazionale (La Domenica Sportiva 01.06.2014)
RSI Sport 01.06.2014, 21:53
Valon Behrami e Stephan Lichtsteiner in collegamento da Weggis (Sport Non Stop 01.06.2014)







