dall'inviato a Torshavn Silvio Reclari
Sommer sv: spettatore non pagante.
Lichtsteiner 4: si innervosisce nel primo tempo, perché la squadra fatica a sbloccare il risultato, nel finale sfiora il gol con un gran sinistro.
Akanji 4,5: in fase difensiva non deve fare molto, ma dimostra grande personalità per un debuttante di 21 anni giocando spesso e volentieri in verticale.
Djourou 4: non ha le qualità tecniche e di visione di gioco del compagno di reparto, quindi non rischia mai la giocata.
Moubandje 3,5: spinge parecchio sull’out di sinistra, ma non riesce quasi mai ad essere pericoloso con i suoi inserimenti e lascia un po’ troppo scoperta la sua fascia.
Behrami 4: si abbassa tra i centarli per aiutarli a costruire e come sempre è la diga che protegge la nostra difesa.
Xhaka 5: fino al gol sembra stranamente poco coinvolto. La rete è un pezzo di bravura che cambia la sua partita e quella della Nazionale.
Shaqiri 4,5: ha voglia di giocare e si vede, gli manca un po’ di brillantezza per saltare l’uomo, ma segna il suo 20o gol in maglia rossocrociata… e ha solo 25 anni.
Dzemaili 5: è in forma, come dimostrano i gol con gli Impact in Nordamerica. È sempre al centro delle azioni più pericolose, gli manca solo il gol, che sfiora di testa al 70’.
85’ Freuler sv: gioca pochi minuti per essere valutato
Mehmedi 3,5: non è al meglio e infatti è il primo ad uscire.
62’ Zuber 4: impiega parecchi minuti ad entrare in partita ma sfiora il 3-0.
Seferovic 3,5: fa diverse sponde interessanti, ma prova una sola conclusione. Un po’ poco per l’unica punta.
78' Derdiyok sv: entra in campo con voglia, anche se i minuti sono pochi, come le occasioni a disposizione.
Petkovic 5: sceglie con coraggio il 21enne esordiente Akanji e non sbaglia. Olsen gli fa i complimenti per la personalità con cui la Svizzera ha gestito il possesso palla, lui incassa e intanto resta a +3 sul Portogallo, allungando a 7 la serie da record di vittorie filate della Nazionale.
Legato a Isole Faroe - Svizzera del 09.06.2017









