dall'inviato a Lilla Silvio Reclari
Sommer 4: un po' (troppo) insicuro nelle uscite, viene salvato due volte e mezza dalla traversa, ma è grandioso sul sinistro di Pogba e sicuro sul tiro centrale di Griezmann.
Lichtsteiner 5: ha ancora da farsi perdonare il rigore con la Romania e gioca una partita delle sue, ovvero con personalità e in costante proiezione offensiva.
Schär 4,5: due partite consecutive senza errori vistosi. Si fa apprezzare sia di testa che in chiusura.
Djourou 4: una leggerezza delle sue poteva costarci carissima, ma per fortuna Schär e soprattutto Behrami ci mettono una pezza.
Rodriguez 4-: gioca una partita diligente, senza esagerare in fase di spinta, ma deve assolutamente migliorare nel battere i corner.
Behrami 4,5: è la terza partita in 8 giorni, ma sembra alla prima. Con Xhaka forma una coppia assortita benissimo, il ticinese fa il lavoro sporco e il futuro giocatore dell'Arsenal è libero di impostare.
Xhaka 5+: è di gran lunga il migliore in campo e puntalmente questa volta l'UEFA non lo premia (Sommer). La presenza di Wenger deve averlo gasato ancora di più, perché nemmeno i continui pit stop per cambiare le maglie strappate gli fanno perdere il ritmo.
Shaqiri 3,5: gioca una partita di sacrificio e impegno, ma manca il guizzo del giocatore che in partite così sa fare la differenza. Palle ferme da migliorare.
79’ Gelson Fernandes sv: entra nel finale a tamponare.
Dzemaili 4+: un po' meno nel vivo del gioco rispetto alle ultime gare, ma quando ha la palla dà l'impressione di poter fare la differenza e viene steso in area al 91'.
Mehmedi 3,5: corre tanto, anzi tantissimo, per la squadra e forse per questo paga un po' in lucidità quando entra in possesso palla. Come per Shaqiri, manca il lampo che può cambiare le partite.
86’ Lang sv: meriterebbe più minuti, ma se Lichtsteiner è questo sarà dura.
Embolo 4: gioca da prima punta anche se Petkovic ha sempre detto di vederlo come attaccante esterno. Lotta su tutti palloni, alcuni sbagliandoli altri giocandoli bene. Non ci saranno sempre Rami e Koscielny.
74’ Seferovic sv: Non entra praticamente in partita. Va in campo quando la Svizzera ha già deciso di accontentarsi di un punto e la Francia è in crescita.
Petkovic 5: la Svizzera guarda negli occhi la Francia e non trema, anzi su un campo infame fa la partita e la fa alla grande. Dà fiducia ai suoi titolari senza tener conto delle diffide e ha il coraggio di mettere Embolo dal primo minuto. Nel costruire il gioco ci siamo, nel finalizzarlo ancora bisogna migliorare... e in fretta.







