"Lugano: panchina vista lago. Ci sono scelte che possono sembrare ai più una fine corsa. Ma chi conosce da più di 20 anni ogni sua ruga di espressione e quella smorfia tra una boccata e l'altra di sigaretta, sa distinguere una resa dall'ennesima sfida". Inizia così la pagina della Gazzetta dello Sport tutta dedicata a Zdenek Zeman, il nuovo allenatore dei bianconeri per la Super League.
Il 68enne trova parole di elogio per il sistema calcio in Svizzera, dove "se non garantisci prima il pagamento ai dipendenti e un bilancio sano non ti fanno proprio partire", ed è entusiasta della nuova avventura: "Cerco un posto dove fare buon calcio, dove ci sia il rispetto dei ruoli, delle regole e una gestione corretta della società. Le premesse ci sono, voglia ed entusiasmo sono le stesse di 20 anni fa. L'importante è giocare bene e far divertire la gente. Lugano è un gioiello e spero di far capire la mia idea di calcio a giocatori, tifosi e società".
E presto a Cornaredo potrebbe arrivare un altro allenatore d'eccezione, il suo estimatore Pep Guardiola: "Ho accettato con piacere il suo invito a vedere il Bayern, ricambierò a Lugano".







