Nella classica conferenza stampa prima della trasferta di sabato, quando il Lugano scenderà in campo al Letzigrund contro il GC di Pier Tami, Zdenek Zeman resta ovviamente con i piedi ben piantati per terra. Il suo Lugano mostra buon gioco ma "ha ancora grossi margini di miglioramento. Lavoriamo sull'espressione del collettivo. Individualmente non siamo forse a livello delle altre squadre, ma credo che possiamo giocarcela con tutte facendo affidamento sul gioco".
Il boemo affronterà un allenatore che lo ammira molto. "Sono contento che altri tecnici condividano la mentalità di cercare di costruire calcio. Se sarà così a Zurigo il pubblico potrà assistere a una bella partita e questa è la cosa più importante", ha proseguito il 68enne. Sulla formazione, come è consueto non si è sbilanciato, dicendo però che "una buona giocata (quella di Tosetti e Josipovic, ndr) non lo obbliga a fare scelte diverse. Bisogna valutare tutte le giocate di tutto l'organico".
Tra le cose che mancano al Lugano per essere una vera e propria squadra di Zeman vi è senz'altro la linea alta di difesa, per costringere al fuorigioco gli avversari. "Stiamo lavorando anche su questo. Tutto si può fare basta esserne convinti", ha dichiarato ai microfoni di Rete Uno Sport.
Il servizio con Zdenek Zeman (Rete Uno Sport 07.08.2015, 17h30)
RSI Sport 07.08.2015, 19:21
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