Doveva essere festa grande per il Basilea ma tutto sembra essere solo rimandato di una settimana. Sebbene non abbia conquistato il suo 18o titolo con quattro giornate di anticipo, la squadra di Sousa si è comunque imposta 2-1 battendo fuori casa lo Zurigo.
L'avvio di gara è stato caratterizzato dall'equilibrio e dal tatticismo: le squadre si sono studiate senza creare occasioni eclatanti. Tuttavia la prima rete è arrivata al 42’. Sugli sviluppi di una rimessa laterale in posizione avanzata, Frei ha appoggiato la sfera verso Embolo il quale si è girato ed ha effettuato un passaggio filtrante per Gashi. Quest’ultimo dopo essere scattato sul filo del fuorigioco, ha servito in scivolata un pallone in mezzo all'area di rigore per Callà, che, di fronte la porta sguarnita, non ha mancato l’appuntamento con il gol.
Il secondo tempo ha visto invece un Basilea più arrembante. I renani hanno infatti preso possesso del campo proponendosi con più incisività in fase offensiva. Nonostante le diverse occasioni create i rossoblù non hanno trovato subito la via del raddoppio, anzi, all' 85' hanno subito addirittura il gol del momentaneo pareggio. Da un calcio franco in posizione defilata, Rodriguez ha messo al centro un cross, che Kecojevic ha incornato facendo gonfiare la rete alle spalle di Vaclik.
Sembrava quindi tutto finito al Letzigrund, ma al 94' su calcio d'angolo, è arrivato il sigillo della vittoria ad opera di Suchy, il quale ha sfruttato una sponda di Embolo per concretizzare sotto porta l'ultima occasione della partita. Ora ai renani manca solo un punto per laurearsi campioni svizzeri.
Super League, Zurigo - Basilea







