Un'esperienza comunque da fare in futuro
Un'esperienza comunque da fare in futuro (freshfocus)

"Avrei potuto partecipare al Tour de Romandie"

Filippo Colombo, specialista della MTB, ha però confessato di non essersela sentita

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Ospite della trasmissione Tempi Supplementari su Rete Tre, il biker Filippo Colombo ha rivelato un piccolo segreto. "Avrei potuto partecipare al recente Tour de Romandie - ha detto il ticinese - ma non me la sono sentita di rispondere presente a questa chiamata perché cadeva veramente troppo vicino all'inizio delle gare di Coppa del Mondo di mountain bike, previsto per questa settimana".

Non avendo mai fatto sforzi del genere prima non sapevo come il mio corpo avrebbe risposto e quindi ho preferito evitare, ma in futuro è un tipo di esperienza che mi piacerebbe fare Filippo Colombo

"La strada ad un biker dà le ore, il fondo e la velocità, che la mountain bike invece non può darti - ha proseguito Colombo - soprattutto perché le competizioni sono diverse. Lo sforzo che si fa in cinque giorni di Tour de Romandie, ad esempio, è impossibile da ritrovare in MTB, dove per una questione puramente organizzativa non ci sono lo stesso numero di gare. Spesso noi biker quindi cogliamo l'occasione di partecipare ad eventi su strada per una pura questione di allenamento".

 

 
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