Ryder Hesjedal si dopava. Ad ammetterlo è stato lo stesso corridore, vincitore dell'edizione 2012 del Giro d'Italia. "Ho amato e amo questo sport - ha dichiarato lo stesso Hesjedal - ma più di dieci anni fa ho scelto la strada sbagliata". La confessione è arrivata dopo le accuse mosse da Michael Rasmussen nel suo libro "Yellow Fever" che uscirà lunedì. Il 32enne canadese della Garmin-Sharp avrebbe imparato come assumere l'EPO nel 2003 proprio dal danese, quando era ancora più focalizzato sulla mountainbike che sulla strada.
Hesjedal ammette di essersi dopato
Confessione del canadese dopo le accuse di Rasmussen
Il vincitore del Giro d'Italia 2012









