Da quest'anno la Svizzera è tornata ad avere una squadra professionistica di ciclismo. La IAM di Michel Thétaz è apparsa sulla scena internazionale con il "profilo basso", come ama dire il fondatore della formazione. Ma la compagine si è subito messa in evidenza per lo spirito combattivo e il bell'ambiente che caratterizza e unisce il gruppo. Una famiglia della quale fa parte a tempo parziale, come direttore sportivo aggiunto, anche il ticinese Rubens Bertogliati.
Il progetto del patron, CEO dell'omonima SA che si occupa di gestione di portafogli finanziari, vuole svilupparsi su tre anni nel circuito Pro Continental, per crescere passo per passo senza bruciare le tappe: "È chiaro che se arrivasse un co-sponsor che ci apprezza e che è pronto a un finanziamento importante, potremmo riflettere a un salto nel World Tour".
E se arrivasse un corridore di prima fascia come Fabian Cancellara? "Le discussioni col bernese esistono. La problematica è che parliamo di un grandissimo campione, mentre noi siamo una piccola squadra. La sfida sarebbe molto complicata, al di là del fatto che a noi lui piace e che il sentimento è ricambiato".
Gallery audio - IAM una squadra che piace a tutti
Contenuto audio
DOMSPORT MESHALE - IAM CYCLING 28.04.13.MUS
RSI Sport 28.04.2013, 14:47









