La lotta si fa sempre più intensa al Tour de France. La lotta per il secondo posto, si intende. Con la Grande Boucle che entra nella sua terza ed ultima settimana, i giochi per la vittoria sembrano fatti e sembra ormai quasi superfluo dilungarsi sulla bravura di Tadej Pogacar. Lo sloveno vanta 5’00” sul primo inseguitore e in questa edizione ha vinto già quattro tappe, ne ha lasciata una al compagno Isaac Del Toro (quasi due, non fosse arrivato Remco Evenepoel a rompere le uova nel paniere) e soprattutto è sembrato poter fare quello che ha voluto appena il gioco si faceva duro.
E così la bagarre c’è alle sue spalle, anche perché il suo più grande rivale Jonas Vingegaard ha dovuto alzare bandiera bianca dopo la sfortunata caduta della 15a tappa. Ora il secondo posto è occupato proprio dal più che sorprendente Remco Evenepoel, ma non sono distanti il già citato gregario d’oro Isaac Del Toro (+5’58”) e nemmeno il promettente Paul Seixas (+6’23”), come pure Florian Lipowitz (+6’48”). Menzione d’obbligo anche per l’elvetico Yannis Voisard che sinora è riuscito più volte a tenere il passo dei migliori e infatti è 11o della generale a 21’44” dal leader. A cambiare le carte in tavola però potrebbe già essere la 16a tappa, in programma martedì, una cronometro di 26 chilometri che potrebbe fare gola a molti. Affaire à suivre.

Tour de France, Vingegaard cade e si ritira nella 15a tappa (LA1 Sport Live 19.07.2026, 14h35)
RSI Sport 19.07.2026, 17:02










