Il momento decisivo, il 22enne stacca Lutsenko
Il momento decisivo, il 22enne stacca Lutsenko (Imago)
1. Remco Evenepoel
6:16:08.00
2. Christophe Laporte
+0:02:21.00
3. Michael Matthews
+0:02:21.00
Risultati e classifiche

Il belga Evenepoel si veste anche dell'iride

Dopo la Vuelta il 22enne fa suo pure il Mondiale, Schmid manca di poco la medaglia

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Il nuovo campione del mondo è Evenepoel. Nella gara in linea di Wollongong il belga è giunto in solitaria al termine dei 266,9km. Il recente vincitore della Vuelta, dopo essere rientrato con un gruppo sulla fuga del giorno, ha staccato tutti quanti da ruota per involarsi verso il traguardo nel corso del penultimo giro da 17km. Nello sprint dei battuti l'argento è andato al francese Laporte e il bronzo al padrone di casa Matthews, che negli ultimi metri hanno ripreso l'elvetico Schmid (17o) e gli altri immediati inseguitori del 22enne vincitore.

Per il Belgio, la Nazione che ha vinto più Mondiali di tutti, si tratta del 27o oro, il primo però da 10 anni a questa parte. L'ultimo belga a fasciarsi dell'iride era stato Gilbert (che si ritirerà al termine di questa stagione) nel 2012 nei Paesi Bassi. Per Evenepoel, in stagione pure vincitore in particolare della Liegi-Bastogne-Liegi e della Clasica di San Sebastian, è invece la seconda medaglia a questi Campionati del Mondo, visto che aveva vinto il bronzo a inizio settimana nella cronometro, portando il totale a 4 (2o nel 2019 e 3o nel 2021 sempre a cronometro). È il quarto della storia dopo Binda, Merckx e Hinault che riesce a vincere nello stesso anno una classica monumento, un grande giro e i Mondiali.

La corsa si è subito animata e si è formata una fuga a 11 comprendente anche l'elvetico Pellaud. Dietro non si è rimasti a guardare, sotto l'impulso in particolare dei francesi, mentre Van der Poel, dopo la difficile notte, si è ritirato dopo 30km. A 5 giri dalla fine da dietro è partito Evenepoel, portandosi appresso un gruppetto comprendente pure l'altro rossocrociato Schmid. Si è così arrivati a un raggruppamento in testa alla corsa con 25 elementi, poi via via ridottosi sotto l'impulso del belga ma non solo. Uno dei primi ad alzare bandiera bianca è stato il generoso Pellaud mentre Schmid ha provato fino alla fine a rientrare sul 22enne partito con Lutsenko. A 26km il vincitore della Vuelta ha lasciato sul posto anche il kazako sul Monte Pleasant per involarsi verso il successo.

Legato a Rete Uno Sport 25.09.2022, 12h30

 
 
 
 
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