Non ha avuto rivali Filippo Ganna nella 10a tappa del Giro d’Italia, l’unica a cronometro in programma. Il 29enne di Verbania si è mangiato i 40,2 chilometri tra Viareggio e Massa, chiudendo in 45’53” e rifilando oltre due minuti a quasi tutta la concorrenza. Soltanto l’olandese Thymen Arensman e il francese Rémi Cavagna, finiti sul podio insieme a lui, hanno ”contenuto” in qualche modo il ritardo giungendo a 1’54” e rispettivamente 1’59”.
Ma chi ha sicuramente guadagnato di più da questa frazione contro il tempo è stato Jonas Vingegaard, che ha limato notevolmente il vantaggio di Afonso Eulalio in vetta alla generale. Il danese è infatti giunto al traguardo a tre minuti esatti dall’italiano, mentre il portoghese ha lamentato ben 4’57” di ritardo ed ora la loro distanza si è assottigliata dai 2’24” della vigilia agli attuali 27”. E domani si torna a salire, senza grosse asperità, prima di due frazioni per velocisti ed il tappone, sabato, tra Aosta e Pila.
Giro d'Italia, l'arrivo della maglia rosa Afonso Eulalio (LA2 Sport Live 19.05.2026, 15h30)
RSI Sport 19.05.2026, 17:53












