Campione svizzero, positivo ad una sostanza anabolizzante proibita (lo zeranolo), sospeso e dunque assente agli European Championships e ai Mondiali di mountain bike. Questa è stata l'estate movimentata vissuta da Mathias Flückiger, che a tre settimane dalla notizia è tornato a parlare attraverso un comunicato stampa. "Non ho mai preso la sostanza consapevolmente", ha dichiarato il 33enne. Secondo lui, dati la quantità di sostanza rilevata dall'Agenzia mondiale antidoping e i campioni risultati negativi prima e dopo quello incriminato, questo test sarebbe dovuto essere considerato come "atipico" e non "positivo".
Per impedire dei giudizi negativi, l'autorità mondiale dell'antidoping ha emanato delle istruzioni particolari per questo genere di casi che secondo Flückiger e il suo staff "purtroppo non sono state seguite". Il bernese ha potuto richiedere e consultare tutti i documenti del laboratorio di Losanna, nel quale sono stati effettuati i test.

MTB, le interviste a Nino Schurter e Mathias Flückiger (La Domenica Sportiva 10.07.2022)
RSI Sport 10.07.2022, 17:49











