Il vero squalo del ciclismo è Tadej Pogacar. Lo sloveno, già comodamente in maglia gialla, non vuole lasciare nemmeno le briciole ai propri avversari e infatti a Le Lioran è andato a vincere in solitaria la 10a tappa del Tour, la sua terza di questa edizione. Con un’ennesima prova di strapotere, il 27enne ha messo quasi un altro minuto tra sé e il suo primo avversario, Jonas Vingegaard, che anche oggi non ha potuto fare altro che provare a limitare i danni.
La frazione, con partenza ad Aurillac, si preannunciava come una delle più probanti con ben 7 GP della montagna in programma sul Massiccio Centrale. Dopo vari tentativi di fuga, una trentina di corridori sono riusciti a staccarsi, ma sono poi stati poi sistematicamente ripresi (l’ultimo a cedere è stato Javier Romo a 38 km dall’arrivo). Col gruppo ricompattato è stato allora Richard Carapaz a partire al contrattacco e a guadagnare velocemente un minuto di vantaggio, ma nella salita sul Col de Pertus si è acceso Tadej Pogacar che con impressionante facilità ha lasciato il gruppo con gli uomini di classifica ed è andato a riprendere l’ecuadoriano per poi andarsene in solitaria. Nessuno è stato più in grado di reagire e lo sloveno ha chiuso con una quarantina di secondi sugli inseguitori.
Tour de France, l'attacco di Pogacar nella 10a tappa (LA1 Sport Live 14.07.2026, 14h40)
RSI Sport 14.07.2026, 17:07









