Tadej Pogacar ha voluto mettere subito le cose in chiaro. Presentatosi in condizioni straripanti al via del Tour de Suisse, lo sloveno della UAE Emirates ha regalato un numero dei suoi nella prima tappa (144km attorno a Sondrio) di questa 89a edizione ridotta a soli 5 giorni di gara: il campione del mondo è andato a prendersi la vittoria al termine di una spettacolare fuga in solitaria di 70km, giungendo al traguardo con un ampio vantaggio su tutta la concorrenza.
Pogacar ha dapprima sprintato al km Tissot (per prendersi 2” di abbuono), poi appena la strada ha incominciato a salire (ascesa di Triangia di 4,2km al 7,2%) ha deciso di aumentare i giri del motore e nessuno è riuscito a contenerlo. In una manciata di chilometri si è riportato sul fuggitivo Fredrik Dversnes Lavik, che per un po’ ha provato a tenere la ruota ma ben presto ha dovuto lasciar andare il fenomeno sloveno. Per vedere il proprio nome nell’albo d’oro della corsa la maglia gialla dovrà difendere 2’22” su un indomito Richard Carapaz e 2’39” su Andrea Bagioli a cominciare dalla tappa di domani a Locarno.
Tour de Suisse, highlights della prima tappa (LA2 Sport Live 17.06.2026, 15h35)
RSI Sport 17.06.2026, 16:42











