In futuro, probabilmente già a partire dalla prossima stagione, i corridori che getteranno rifiuti al di fuori delle zone adibite a tale scopo incorreranno in penalità di tempo, individuali o a danno di tutta la squadra. Lo ha annunciato sabato il presidente dell'UCI David Lappartient, che ha specificato: "Buttare spazzatura nella natura è semplicemente inaccettabile. Ci siamo accorti che le multe e la prevenzione non hanno sortito gli effetti sperati su alcuni atleti. Mi auguro che si mettano in campo misure ben più coercitive, poiché non si può continuare così".
La questione sarà oggetto del prossimo comitato direttivo dell'Unione Ciclistica Internazionale a fine gennaio e potrebbe entrare nel regolamento dal febbraio 2021.








