Per il terzo anno consecutivo, la Vuelta di Spagna potrebbe avere quale padrone il solito, instancabile Primoz Roglic. È questo quanto decretato dall'impegnativa 17a frazione odierna (185,5km tra Unquera e Lagos de Covadonga), la quale ha visto da un lato il crollo verticale dell'oramai ex maglia rossa Odd Christian Eiking, dall'altro il prepotente riemergere del big sloveno. Quest'ultimo, staccatosi dal gruppo ad una sessantina di chilometri dal traguardo in compagnia di Egan Bernal, ha poi rotto gli indugi nella salita finale, lasciando sul posto il rivale per involarsi tutto solo verso la vittoria.
In classifica generale, a quattro giorni dal termine delle ostilità, Roglic (terzo alla vigilia) può ora vantare un confortante margine di 2'22" sul primo degli inseguitori, Enric Mas. Eiking invece, apparso in difficoltà ancor prima di rimanere coinvolto in una caduta, è scivolato addirittura in 11a posizione. Appena davanti a lui, Gino Mäder, oggi buon ottavo.
Benelux, Bissegger sempre al comando delle operazioni
La maglia di leader del Giro del Benelux resterà sulle spalle di Stefan Bissegger almeno fino a domani. Nella terza tappa, il turgoviese è riuscito a contenere il ritardo da Taco van der Hoorn, il più veloce di giornata, a soli 4". Stabili, sul podio provvisorio della generale, anche Kasper Asgreen e Stefan Küng.












