Due corridori e sei membri degli staff positivi, due squadre che hanno deciso di non prendere il via della 10a tappa: la 103a edizione del Giro d'Italia, dopo la positività di Simon Yates riscontrata sabato, sta perdendo altri pezzi a causa del COVID-19. Simone Pedrazzini, direttore sportivo ticinese della UAE Team Emirates reduce da tre settimane sulle strade del Tour, analizza il precario presente della Corsa Rosa: "Sembrerebbe che la bolla non abbia tenuto. Tanto dipende da come si comporta chi ci vive dentro. Magari è stata una piccola leggerezza in più a portare a questa situazione".
Quando è stato fermato Yates, che pedalava in gruppo accanto agli altri ciclisti, ci siamo allarmati un po' tutti
Simone Pedrazzini
Qualcosa può essere dunque andato storto. Il 53enne di Osogna spiega le rigorose misure che vigono nel suo team: "Non tutte le squadre hanno gli stessi sistemi al loro interno. Noi, per esempio, abbiamo un'azienda che ci segue ad ogni corsa e sanifica le camere d'albergo tutti i giorni".
L'intervista a Simone Pedrazzini (Rete Uno Sport 13.10.2020, 12h30)
RSI Sport 13.10.2020, 14:57
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