L’edizione del 2026 del Tour de Suisse durerà tre giorni in meno. A Kigali in occasione del congresso dell’UCI, l’organizzazione internazionale di ciclismo, è stato deciso di cambiare il calendario della prossima stagione e il Tour de Suisse è passato da otto giorni a cinque. A SRF il direttore Oliver Senn spiegato le ragioni che si possono riassumere in aumento dei costi, restrizioni sempre maggiori sui percorsi, mancanza di volontari e obiettivo sostenibilità. Inizialmente prevista dal 14 al 21 giugno, la corsa a tappe elvetica si terrà invece dal 17 al 21 giugno. Il Tour de Suisse femminile ha invece guadagnato un giorno (da quattro a cinque) e si svolgerà in parallelo e nelle stesse date degli uomini.
Al Trentino il Mondiale su strada e pista del 2031
Sempre il Congresso UCI ha reso nota la decisione di assegnare il campionato iridato su strada e pista del 2031 al Trentino. Si tratterà di un “Super Mondiale” con ben 20 specialità riunite in un’unica grande manifestazione, con le gare su pista che verranno disputate in Veneto nel (futuro) velodromo di Spresiano. La rassegna torna dunque in Italia dopo l’edizione del 2020, disputatasi a Imola.
Lappartien resta alla testa dell’UCI
David Lappartient resterà presidente dell’UCI per un terzo mandato. “Sono grato per la vostra fiducia e felice di poter continuare a promuovere il ciclismo in tutto il mondo”, ha scritto sui social il dirigente francese.
Le dichiarazioni di Olivier Senn (Rete Uno Sport 26.09.2025, 07h00)
RSI Sport 26.09.2025, 06:40
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Rete Uno Sport
Rete Uno Sport 25.09.2025, 18:40
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