Rigoberto Uran ha conquistato la sua prima vittoria in carriera alla Vuelta, riuscendo così finalmente a completare il trittico personale dopo i successi ottenuti al Giro d'Italia e al Tour de France. Nella 17a tappa della corsa iberica, fra Aracena e il Monastero di Tentudía (162,3km), il 35enne ha infatti chiuso il cerchio a più di un anno di distanza dall'ultima affermazione beffando in una volata a ranghi ristretti il francese Quentin Pacher ed il padrone di casa Jesús Herrada. Nonostante il forcing della Movistar e lo scatto nei chilometri finali di Enric Mas, la maglia rossa è rimasta ben salda sulle spalle di Remco Evenepoel.
Dopo il rocambolesco finale di ieri costato la difesa del titolo a Primoz Roglic, caduto rovinosamente in uno sprint serrato e ritiratosi, la carovana si è rimessa in sella per affrontare i classici saliscendi andalusi (con poche variazioni altimetriche eccezion fatta per la salita conclusiva). Lasciati alle spalle i primi scatti di giornata, tredici corridori, fra i quali anche il rossocrociato Gino Mäder, Marc Soler e Rigoberto Uran, sono riusciti ad uscire dalla pancia del plotone e raggiungere un vantaggio rassicurante tale da permettere di giocarsi la vittoria.













