Lo sfarzoso ballo degli ottavi di finale europei si è aperto nel segno della Danimarca. Approdata alla fase decisiva con la maschera da outsider cucita addosso, proprio come il Galles rivale odierno, la selezione di Hjulmand non ha mancato l’appuntamento con quei quarti che, in un grande torneo, le sfuggivano da ben 17 anni. Il 4-0 maturato ad Amsterdam impedisce nel contempo ai britannici di emulare la cavalcata di Euro 2016, protrattasi fino al penultimo atto.
Se gli scorci iniziali hanno evidenziato l’approccio coraggioso di Bale e compagni, a partire da metà prima frazione la musica è radicalmente cambiata. Trovato il punto del vantaggio con il destro a giro di Dolberg, per l'occasione sostituto dell'infortunato Poulsen, i danesi sono in effetti saliti in cattedra di pari passo con il trascorrere dei minuti. Ad inizio ripresa, la personale doppietta del numero 12 (su assist involontario di Williams) ha così di fatto già blindato il risultato, abbellito nel finale - dopo la blanda reazione avversaria - dai sinistri di Maehle e Braithwaite. Per compiere un ulteriore passo verso la storia, la banda nordica dovrà ora ripetersi contro una tra Paesi Bassi e Repubblica Ceca: nella testa è sempre vivo il ricordo dei fasti del 1992.

Euro 2020, highlights di Galles - Danimarca (26.06.2021)
RSI Sport 26.06.2021, 22:01
Euro 2020, il gol di Dolberg in Galles - Danimarca (26.06.2021)
RSI Sport 26.06.2021, 20:43


