UEFA Euro 2020

Gioia e tristezza, un intreccio di emozioni

L'editoriale di Armando Ceroni sull'avventura della Svizzera ad Euro 2020

  • 03.07.2021, 11:44
  • 5 maggio, 11:53
Il saluto dei rossocrociati ai tifosi giunti in Russia

Il saluto dei rossocrociati ai tifosi giunti in Russia

  • Keystone
Di: RSI Sport 

di Armando Ceroni

La gioia per quello che è stato. La tristezza per quello che poteva essere, ma non è. Emozioni contrastanti che si intrecciano nelle budella. Te le sentirai addosso a lungo caro, vecchio tifoso rossocrociato, che dopo aver sognato per quasi settant'anni i quarti di finale, ti eri illuso che si poteva andare oltre. Su, su come mai nella storia della Svizzera che tira calci ad un pallone. Ci è mancato un maledettissimo nonnulla per volare in semifinale.

Sembrava che tutto andasse in quella magnifica direzione. Ci siamo ritrovati in dieci. Abbiamo immerso corpo, cuore e anima in un lago di sudore. Siamo riusciti a resistere alla sarabanda di attacchi della Spagna, per giocarci la gloria ai calci di rigore. Che non sono una lotteria, ma lo specchio di quello che hai dentro. Le energie che sei ancora in grado di scaricare nel momento più difficile. E lì siamo crollati. E lì tutto è finito. Ma da lì bisogna ripartire.

Questi Europei ci hanno dato molto e detto altrettanto. Che la Svizzera è squadra vera. Che se la può giocare contro chiunque. Che è entrata in una nuova dimensione, spazzando via gli eroi del 1994 e anche quelli del 2006. Questa è la Svizzera più forte di sempre, ma anche quella che più di tutte ci ha regalato emozioni, entrando definitivamente nei cuori del popolo rossocrociato.

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Euro 2020, highlights di Svizzera - Spagna (02.07.2021)

RSI Sport 02.07.2021, 21:05

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