Un ragazzo felice
Un ragazzo felice (rsi.ch)

"Sono fiero di quel che abbiamo fatto"

Shaqiri non nasconde la sua gioia, Seferovic si toglie qualche sassolino dalle scarpe

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Trascinatore della Svizzera nell'importantissimo successo sulla Turchia è stato Xherdan Shaqiri, autore di un doppietta, salito a quota sette reti tra Mondiali ed Europei e diventato l'unico rossocrociato a segnare in quattro grandi tornei. "Mamma mia, non male eh? - ha detto raggiante il 29enne - Sono molto contento della mia prestazione, ma ciò che contava veramente era reagire dopo la brutta partita con l'Italia giocando e lottando insieme. L'abbiamo fatto e ne sono veramente fiero. Peccato solo per il gol subito e per qualche occasione sprecata".

Non leggo troppo i giornali quindi non faccio tanto caso alle critiche, ma oggi penso di aver dimostrato qualcosa Xherdan Shaqiri

"Dopo un match potete giudicare la mia prestazione, ma prima della partita io non voglio sentire critiche sul taglio di capelli di qualcuno di noi o su altre sciocchezze - ha invece dichiarato Haris Seferovic - Per questo ho fatto il segno di stare zitti dopo aver segnato".

"Siamo più forti quando siamo sotto pressione - ha sottolineato dal canto suo Ricardo Rodriguez - ma non può essere sempre che bisogna ammazzarci per farci giocare bene. Ora torniamo nel ritiro di Roma dove attenderemo di conoscere il nostro destino. I quattro punti conquistati dovrebbero comunque essere sufficienti, a meno che non succeda qualcosa di eccezionale negli altri gruppi".

Il nostro dovere l'abbiamo fatto, adesso dobbiamo rilassarci e goderci il momento in attesa di sapere cosa ci riserva il futuro Vladimir Petkovic
 
 
 
 
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