UEFA Euro 2020

"Sono tutti ancora più pronti a sacrificarsi"

Vladimir Petkovic ha parlato di scelte e obiettivi in vista di Euro 2020

  • 21.05.2021, 17:07
  • 5 maggio, 11:49
Il ct con Guy Parmelin e Dominique Blanc in visita a Palazzo Federale in mattinata

Il ct con Guy Parmelin e Dominique Blanc in visita a Palazzo Federale in mattinata

  • Keystone
Di: RSI Sport 

Euro 2020 si avvicina a grandi passi e, svelata la due giorni fa la pre-selezione di 29 giocatori, Vladimir Petkovic ha spiegato in conferenza stampa le sue scelte, parlando pure - logicamente - del traguardo ottavi di finale: "Più che obiettivo, sarebbe una delusione non passare questo gruppo, non perché non apprezziamo gli avversari, che sono tutti molto forti, ma perché crediamo in noi stessi. Vogliamo prendere una partita dopo l'altra".

Una manifestazione che arriva con un anno di ritardo e in una situazione ancora non normalizzata: "Le emozioni ci sono ma sicuramente è diverso. Tutti i giorni, come nella vita normale, sono diversi dal solito. È un evento molto importante che sentiamo tutti e sono tutti ancora più pronti di sacrificarsi e dare di più. Il fatto di dover viaggiare molto può anche essere positivo, non c'è pericolo di stufarci: penso che riusciremo comunque a riposarci bene e caricarci mentalmente e fisicamente per disputare buone partite".

Al momento giusto bisogna essere al posto giusto e avere la forma giusta

Vladimir Petkovic

Dopo la prima settimana il mister dovrà decidere il roster definitivo: "Quando resteremo in 26 faremmo anche un team event andando a visitare una cantina di vini, poi dopo la partita con il Liechtenstein i giocatori avranno due giorni di riposo in modo che possano ricaricare le energie con le famiglie prima della partenza per Baku", ha spiegato ancora Petkovic.

Per la prima volta nella sua funzione di direttore delle Nazionali ci sarà anche Pier Tami: "È stata una grande sfida organizzare questo torneo. Non solo per la pandemia, che ha colpito duramente a livello finanziario la nostra Federazione e la UEFA. Le spese sono aumentate e le entrate sono diminuite. Da quest'anno abbiamo un accordo con i giocatori che riceveranno dei premi all'obiettivo e non più a partita o a punto, e devo ringraziarli per aver accettato questa situazione".

Abbiamo raccomandato ai giocatori di vaccinarsi, ma comunque non verremo meno a tutto quello che riguarda i test. Ne abbiamo programmati 13 nel prossimo mese

Pier Tami

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