I nordamericani vogliono confermarsi
I nordamericani vogliono confermarsi (Keystone)

È anche il primo tempo a condannare la Cechia

Il Canada bada al sodo, la chiude già in 40' e la Nokia Arena si svuota in anticipo

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dall'inviato a Tampere Ariele Mombelli

Highlight: riavvolgendo il nastro della partita, lo si poteva presto intuire che non sarebbe stata la serata della Cechia. Semplicemente fenomenali in powerplay per tutto l'arco del torneo, i cechi nel primo tempo hanno riscontrato troppe difficoltà nell'esercizio. È vero, negli 8' potenziali di superiorità numerica, di cui 4' consecutivi, hanno trovato la rete d'apertura, senza poi crearsi alcuna occasione per raddoppiare. Il 2-0 avrebbe probabilmente cambiato le sorti dell'incontro, ed invece a 33" dalla sirena è arrivato il pareggio del Canada, che poi, proprio in 5 contro 4, ha preso il largo. La finale sarà dunque la bella degli ultimi due Mondiali. Nel 2019 vinse la Finlandia, nel 2021 i nordamericani.

Top player: è stata la linea più pericolosa del torneo, quella formata da Krejci, Cervenka e Pastrnak. Le tre star della Cechia però non rendono come fatto in precedenza, e ad emergere allora è il collettivo del Canada. Che non sarà una squadra spettacolare da ammirare, ma che una volta terminato il girone ha saputo cambiare marcia. Badano al sodo, i canadesi, con un gioco lineare e diretto che sta portando i suoi frutti. Riusciranno a confermarsi campioni?

Time out: ci aspettavamo decisamente più emozioni da questa semifinale, soprattutto dopo aver ammirato la Cechia nei quarti di finale contro la Germania. Invece, un po' come la Svizzera ma allo stadio successivo, la squadra di Jalonen ha dato la sensazione di essere impotente di fronte ai nordamericani, più presenti e attivi fin da subito. E poco attivo, dopo la grande festa finlandese del pomeriggio, è stato anche il pubblico. Diversi coloro che hanno abbandonato la Nokia Arena già al termine del secondo tempo, a partita praticamente conclusa.

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