Quattro partite e a casa. Benché si sia quasi sempre battuto alla pari, il Lugano è stato a conti fatti strapazzato dallo Zugo nella serie dei quarti di finale, come ha ammesso, a caldo, anche Hnat Domenichelli dopo l'ultima partita alla Cornèr Arena. "È stata una lezione di hockey. Abbiamo subito 19 gol in quattro partite, è troppo", ha spiegato il 46enne canadese.
Quella che si è appena conclusa è stata però una stagione dai due volti per i bianconeri. Al netto degli infortuni - tanti e importanti - la compagine guidata da Chris McSorley non ha sempre convinto, evidenziando grandi difficoltà contro le prime della classe e chiudendo la regular season con la terza peggior difesa: solo Ajoie e Langnau hanno subito più reti. Per contro lo spirito emerso durante la postseason è stata la nota positiva da cui ripartire per programmare il futuro.
Sul fronte stranieri abbiamo bisogno di un altro centro, di un difensore destro per rimpiazzare Romain Loeffel e poi forse di un altro attaccante
Hnat Domenichelli
"Ci sono stati molti alti e bassi quest'anno - ha proseguito il gm - Abbiamo pagato un prezzo carissimo durante il mese di ottobre, quando abbiamo perso tantissimi punti, però poi c'è stata una buona reazione contro il Ginevra, dove abbiamo dimostrato carattere. Ed oggi dobbiamo accettare che lo Zugo è più forte del Lugano, abbassare la testa, rimetterci al lavoro e rinforzare la squadra". In arrivo ci sono già Marco Müller, Calle Andersson e i giovani Stéphane Patry e Jeremi Gerber. Per quel che riguarda gli stranieri hanno già un contratto valido Mark Arcobello, Daniel Carr e Troy Josephs.
Il servizio con Hnat Domenichelli (Rete Uno Sport 01.04.2022, 12h30)
RSI Sport 01.04.2022, 15:21
Contenuto audio
NL, l'intervista a Hnat Domenichelli (31.03.2022)
RSI Sport 01.04.2022, 01:09
NL, il servizio sull'eliminazione del Lugano (Il Quotidiano 01.04.2022)
RSI Sport 01.04.2022, 23:58

NL, il servizio sull'eliminazione del Lugano (Info Notte Sport 01.04.2022)
RSI Sport 01.04.2022, 22:51


