Un totale di 101 penalità minori in sei partite. È questo il risultato della prima giornata di NL A giocata con la nuova "tolleranza zero". Un cambiamento voluto e ottenuto dall'allenatore della Nazionale svizzera Patrick Fischer che non è piaciuto ai protagonisti sul ghiaccio e agli spettatori, soprattutto perché avvenuto in modo repentino, da un turno all'altro, nel bel mezzo del campionato lasciando davvero poco spazio di adattamento ai giocatori.
"Non era evidente con tutte queste penalità, era una situazione a cui non eravamo abituati", ha spiegato l'attaccante dell'Ambrì Elias Bianchi. "Il problema è cambiare da un giorno all'altro, mi aspettavo un cambiamento più graduale". Anche il centro del Lugano Ryan Gardner ha sottolineato che "le molte penalità hanno cambiato il ritmo del confronto".
"Ci sono queste nuove regole, dobbiamo accettarle, ma non è certo divertente"
Romain Loeffel
Non ha invece peli sulla lingua il ginevrino Romain Loeffel dopo la sconfitta contro il Berna e le 28 sanzioni sull'arco dei 60': "Non so a chi sia piaciuta una partita del genere, forse al Berna che ha vinto e agli arbitri che hanno passato più tempo del solito con il fischietto in bocca. È un peccato che si sia arrivati a questo, perché questo non è piu hockey" .
Le dichiarazioni di Romain Loeffel (Rete Uno Sport 23.12.2016, 07h00)
RSI Sport 23.12.2016, 08:21
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Il servizio con Matteo Nodari (Rete Uno Sport 23.12.2016, 12h30)
RSI Sport 23.12.2016, 12:37
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NL A, il servizio sul nuovo metro arbitrale (Sportsera 23.12.2016)
RSI Sport 23.12.2016, 22:51

