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“Abbiamo semplicemente mantenuto fede alle nostre parole”

Tapola commenta la risoluzione con DiDomenico e ritocca le linee dell’Ambrì

  • Un'ora fa
  • 56 minuti fa
Kostner e Zwerger in rosso, attendono il termine dell'allenamento dei compagni

Kostner e Zwerger in rosso, attendono il termine dell'allenamento dei compagni

  • rsi.ch
Di: Ariele Mombelli 

C’è il sole e una temperatura quasi primaverile all’esterno della Gottardo Arena. All’interno, invece, l’Ambrì lavora sul ghiaccio per scacciare le nubi su una stagione diventata ancora più scura dopo l’ennesimo episodio controverso: la risoluzione del contratto con DiDomenico. Una decisione, quella di separarsi dal top scorer canadese, che fa discutere non tanto per la scelta in sé - il carattere talvolta ingombrante del 37enne è conosciuto alle nostre latitudini - quanto piuttosto per le tempistiche. Era davvero necessario separarsi dal proprio miglior marcatore poco prima di un playout ormai certo? Questa la risposta di Tapola: “Quando sono arrivato, sono stato molto chiaro, mi aspettavo rispetto e rigore nei confronti del nostro sistema, dei nostri principi e dei nostri valori. Abbiamo semplicemente mantenuto fede alle parole, ma non ho assolutamente nulla di personale contro DiDomenico, che resta una persona fantastica con cui ho pure avuto una piacevole conversazione”.

Certo che è una scelta strana per le tempistiche, ma se non diamo seguito alle parole e non rispettiamo quanto diciamo, allora le stesse parole risultano del tutto superflue

Jussi Tapola, allenatore HCAP

Molto schietto, il coach finlandese è entrato anche nei dettagli. “Ci sono alcuni principi nel nostro gioco che non vanno dimenticati. Uno di questi è quello di evitare di prendere penalità inutili, che potrebbero rivelarsi cruciali al termine della stagione. Detto questo, ci tengo a ribadire che la scelta è stata discussa con l’intero staff tecnico ed è stata condivisa con la dirigenza”. Il messaggio, in fondo, è piuttosto semplice. “Sì, tutti devono remare nella stessa direzione e impegnarsi al massimo, senza alcuna distinzione”. E di distinzioni, l’ex allenatore del Berna, non ne fa nemmeno tra giocatori d’importazione e svizzeri: “Non provengo da quel tipo di cultura... canadese, finlandese, svedese o svizzero per me è lo stesso. Finché abbiamo abbastanza giocatori per giocare e buoni giocatori con cui giocare, questo è sufficiente per un allenatore”.

Mi aspetto di vedere una squadra che continui a giocare come nel primo tempo di Zugo, è stato davvero ottimo!

Jussi Tapola, allenatore HCAP

A partire da domani contro l’Ajoie, con soli cinque stranieri a disposizione, la volontà deve dunque essere una soltanto: mettere fine al più presto ad un’annata sciagurata. Privo dell’infortunato Zwerger, il finlandese ha confermato nell’allenamento odierno le coppie difensive viste all’opera a Zugo, ridisegnando l’attacco: Manix Landry ha agito nel mezzo di Formenton e Joly, mentre Tierney ha fatto da perno a Bürgler e Borradori. Le altre due linee offensive erano composte da De Luca-Heim-Müller e Grassi-Lukas Landry-Pestoni, con Muggli pronto ad entrare nel line-up come tredicesimo attaccante a patto di non voler puntare su uno tra Pezzullo (recuperato) e Terraneo come ottavo difensore.

I terzetti d’attacco:
Formenton, M.Landry, Joly;
De Luca, Heim, Müller;
Bürgler, Tierney, Borradori;
Grassi, L.Landry, Pestoni;
Muggli

Le coppie di difesa:
Virtanen, D.Wüthrich;
Bachmann, Heed;
Z.Dotti, Zgraggen;
I.Dotti;
Terraneo, Pezzullo.

Portieri:
Senn;
P.Wüthrich;
Jaafri-Hayani.

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18:41

TG Notte

Telegiornale 03.03.2026, 22:50

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