Hockey svizzero

“Attenzione a non spegnere alcuni mercati di Swiss League”

Luca Gianinazzi si esprime sulle proposte per modificare la lega cadetta

  • Un'ora fa
  • Un'ora fa
Il 33enne dei cambiamenti possono anche essere positivi

Il 33enne dei cambiamenti possono anche essere positivi

  • freshfocus
Di: RSI Sport/GiBa 

Nel bel mezzo dei playoff di Swiss League le proposte che sono trapelate per eventualmente andare a modificare la lega cadetta, con l’ampliamento e l’apertura verso le compagini U23, hanno portato a una levata di scudi generale, capeggiata delle quattro semifinaliste. Luca Gianinazzi, qualche giorno dopo l’eliminazione in gara-7 del suo Visp da parte dello Chaux-de-Fonds, si è espresso in merito. “Già oggi questa è una lega di formazione: se guardo alla mia squadra vedo che la seconda linea, che è stata la migliore durante la postseason, è composta da un ragazzo del 2003 e da uno del 2004”, ha commentato il ticinese.

A livello sportivo credo che sarebbe più interessante creare due leghe di 12 squadre e aprire la relegazione come faranno in Finlandia e come è già ora in Svezia e Germania

Il problema principale che hanno sottolineato tutti i club dell’attuale Swiss League è il possibile abbassamento del livello, cosa che senza dubbio porterebbe a una perdita di interesse da parte del pubblico. “Credo che si possa guardare positivamente a una rivoluzione. Tuttavia bisogna fare molta attenzione a spegnere dei mercati come quelli di Visp, Sierre, La Chaux-de-Fonds o Olten, che sono sicuramente più piccoli delle grandi piazze ma ugualmente importanti per tutto l’hockey svizzero”, ha aggiunto il tecnico 33enne.

02:05

Il servizio con Luca Gianinazzi (Rete Uno Sport 01.04.2026, 18h30)

RSI Sport 01.04.2026, 18:15

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Sport

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare