Hockey

“Cercherò di giocarle tutte, anche le ultime quindici”

Da settembre, lo stacanovista Douay è presenza fissa nel line-up di Cereda

  • 19.01.2024, 09:30
  • 19.01.2024, 09:59
Trentasette... e non sentirle

Trentasette... e non sentirle

  • Keystone
Di: Nicola Rezzonico 

Non è la superstar della squadra. E nemmeno l’uomo su cui solitamente si accendono i riflettori della stampa. Eppure, Floran Douay il suo lo sa fare bene. Tanto che a quel metro e novanta di muscoli coach Cereda non rinuncia mai. Davvero mai. Lo dicono i numeri: con un 37 su 37 da stacanovista vero, il numero 81 è difatti l’unico biancoblù - assieme all’amico Kneubuehler - ad aver onorato ogni singolo impegno di campionato da settembre ad oggi. Sull’onda della continuità, la prima stagione in Leventina avanza dunque a gonfie vele.

“Completare un’annata del genere, giocando tutte le partite, è sicuramente positivo - ha confidato il diretto interessato, ben conscio del particolare record - anche perché nella mia carriera non ci sono riuscito molte volte. Anzi, credo una sola, la prima tra i grandi a Ginevra: del resto, i piccoli infortuni sono sempre dietro l’angolo. Ora però cerchiamo di andare di nuovo fino in fondo, col focus sulle ultime 15”. A iniziare dalla doppia sfida in salsa biennese, contro una compagine, quella di Matikainen, che tende forse ad autocompiacersi un po’ troppo: “Esatto, loro amano produrre bel gioco, ed è proprio lì, sui conseguenti errori, che bisogna approfittarne”. Tre fasi, quindi: “Contrastare, costruire e andare a segnare”. Detta così, sembra quasi semplice.

In questa stagione ci sono stati alti e bassi. Per centrare il nostro vero obiettivo, i playoff, dobbiamo provare a chiudere al meglio

Oltre alle note qualità fisiche, il 28enne francese sta sin qui evidenziando discrete abilità offensive: raggiunta la doppia cifra, l’asticella va allora (inevitabilmente) alzata ai 14 punti della regular season 2020-21, cioè la più produttiva sul piano personale. Sarà questo mix di caratteristiche ad aver stregato il tecnico? Parola al fedelissimo: “Cereda mi chiede semplicemente di fare il mio gioco. Di andare sulla porta e di tirare non appena ne ho l’occasione, in altre parole, sfruttando quello che io stesso ritengo un buon tiro. I punti sono soltanto la logica conseguenza, ma in realtà non ci penso troppo. Se gioco bene, infatti, arriveranno da soli”. Insieme a quelli della squadra, si spera.

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02:00

NL, l’intervista a Floran Douay (18.01.2024)

RSI Sport 19.01.2024, 09:25

01:22

Il servizio con Floran Douay (Rete Uno Sport 19.01.2024, 07h00)

RSI Sport 19.01.2024, 06:38

04:21
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Rete Uno Sport

Rete Uno Sport 19.01.2024, 07:15

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