Motivato per la nuova avventura
Motivato per la nuova avventura (rsi.ch)

"A Lugano posso ripartire da zero"

Niklas Schlegel parla del suo arrivo e del rapporto con Zurkirchen

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di Luca Steens

Giovedì mattina alla Cornèr Arena è iniziata l'avventura di Niklas Schlegel con il Lugano, più in sordina rispetto al clamore provocato dall'annuncio della sua cessione da parte del Berna, che sul 25enne aveva scommesso come erede di Leonardo Genoni. Ancora con casco e gambali dei colori degli Orsi ("Mi sono attivato per ricevere la nuova attrezzatura, ma ci vuole qualche giorno", ha detto sorridendo) lo zurighese è apparso sollevato di poter respirare aria nuova: "A Lugano posso ripartire da zero".

Un trasferimento rapido, nato per rigenerarsi dopo i risultati negativi colti con i campioni in carica e qualche tribuna di troppo: "Il primo contatto c’è stato lo scorso weekend, quattro giorni fa. Da lì tutto è andato molto veloce tramite il mio agente e adesso sono contento di essere qui. A Berna mancavano i risultati… Alla fine ho pure giocato poco, sono finito anche in tribuna. Per questo mi sono poi deciso a venire qui".

Abbiamo perso spesso e personalmente non ho giocato al livello che mi aspettavo Niklas Schlegel

Così ha rivissuto i suoi mesi nella Capitale: "Perdere è sempre difficile, ma a Berna specialmente visto la tradizione dei portieri che hanno giocato con quella maglia. Per me era una nuova squadra ed è stata dura. Qui la pressione sarà diversa anche se pure qui, a partire da Molina, sono stati abituati bene in porta. Ma è qualcosa di diverso".

Non è stato un passo indietro per me, ma uno scalino nel processo di apprendimento dal quale imparare molto Niklas Schlegel

Cresciuto nell'organizzazione degli ZSC Lions e vincitore di un titolo come portiere di riserva sempre con gli zurighesi, il neoacquisto è pronto a calarsi nella nuova realtà: "Per un portiere non è molto più semplice che per un giocatore di movimento adattarsi a una nuova squadra. Comunque bisogna prendere le misure del nuovo sistema, i difensori giocano in maniera diversa nelle diverse situazioni che possono essere i 3 contro 1, i 2 contro 2… Devo imparare a comunicare con loro e adattarmi al nostro gioco".

Di sicuro qui c’è il potenziale per giocare i playoff, senza problemi Niklas Schlegel

Ci sarà da lottare per il ruolo di numero uno con Zurkirchen: "Abbiamo bevuto assieme il caffè stamattina e abbiamo parlato un po’ in palestra. Mi trovo bene con lui, anche se fin qui avevamo una conoscenza minima, come ci si conosce tra portieri. Ma di sicuro è un ottimo portiere e una bella persona. Proveremo insieme ad aiutare la squadra a vincere".

 
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