di Luca Steens
Ogni tanto una sconfitta può anche far bene. Già prima dell'inizio della finale dei playout, Luca Cereda aveva espresso la sua preoccupazione per un ambiente troppo convinto di una vittoria facile nella serie col Kloten. Dopo la battuta di arresto di gara-2, il coach ha ritrovato un'atmosfera più adatta a questo Ambrì per andare a conquistare la salvezza già contro gli Aviatori: "Non devi mai aver paura dell'avversario, ma devi sempre avere un sentimento di allerta. Quando non ce l'hai, rischi di incappare in sconfitte. Probabilmente è quello che ci è mancato giovedì sera. Adesso è tornato ed è un bene".
"La percezione era che la vittoria di gara-1 era normale, per la squadra, lo staff, il pubblico e i media. Adesso abbiamo capito che non è così"
Luca Cereda
Come il loro allenatore, anche i giocatori sono apparsi sereni nell'allenamento mattutino del venerdì, diviso in una prima parte riservata ai giocatori in sovrannumero (ben 13!) e una seconda, breve ma intensa, per i titolari, tra i quali era regolarmente presente Christian Pinana. "È stata una notte breve, a dire la verità non ho ancora pensato alle linee per gara-3", ha dichiarato il coach di Sementina.
"Gli stranieri? Devono dare ritmo ed energia, poi la conseguenza sarà anche qualche gol"
Luca Cereda
Alla Valascia sabato sera i leventinesi saranno chiamati a reagire: "Sarà di nuovo una gara difficile e combattuta. Dovremo ritrovare il nostro ritmo di partita, come nel 2o e 3o tempo ad Ambrì. A Kloten lo abbiamo avuto solo a tratti".

