Anche quest'anno il Lugano non è riuscito a superare lo scoglio dei quarti di finale dei playoff, e la storia si ripete dal 2006, quando i bianconeri conquistarono il loro ultimo titolo. Vicky Mantegazza se da un lato non può sicuramente ritenersi contenta dopo l'eliminazione, è comunque soddisfatta da quanto fatto in stagione dalla sua squadra e in particolare dallo staff tecnico. "È chiaro che sono delusa - ha detto - ma su Fischer e Andersson non si discute minimamente. Anzi, complimenti a loro perché hanno davvero fatto un lavoro immenso".
"Non abbiamo fatto meglio dello scorso campionato, anche se abbiamo migliorato la posizione in regular season - ha continuato il presidente - dobbiamo guardare le cose positive e bisogna vedere il grande lavoro che è stato fatto quest'anno, che servirà sicuramente per l'immediato futuro. Siamo arrivati nei playoff un po' fuori forma e se non si segna non si vince. Il Lugano dovrà lavorare suprattutto sotto questo aspetto".
Mantegazza ha poi spiegato quali potrebbero essere i motivi dell'eliminazione patita dal Servette: "Forse è mancata un po' di lucidità, sbagliando un paio di partite, nelle quali non abbiamo avuto una buona esperienza". Per il futuro invece la strada da seguire è tracciata: "Ho sempre detto che i giovani quest'anno sono stati il nostro orgoglio e il prossimo anno li ritroveremo con più esperienza. Non vedo l'ora che arrivi settembre".
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L'intervista a Vicky Mantegazza
RSI Sport 21.03.2014, 12:37
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