di Federico Fiorito
C'è l'ottima prestazione di sabato contro lo Zugo, da cui ripartire. C'è l'ottimo risultato di Davos, che dà un grande morale all'ambiente. Ma c'è anche da accogliere alla Valascia un Bienne che ha avuto un avvio di stagione decisamente folgorante con sei punti incamerati, sette gol fatti con sette giocatori diversi e una sola rete subita.
Dopo la domenica di pausa, l'Ambrì è tornato a lavorare sul ghiaccio con il solito grande dinamismo, con esercizi volti alla transizione veloce, ma con una palpabile serenità, propria di coloro che sanno di avere passato il primo banco di prova. "Dobbiamo riproporre la capacità di portare la nostra identità sul ghiaccio, questo ci è piaciuto molto - ha spiegato Cereda alla fine della sessione - Da migliorare ci sono invece tutti i dettagli in generale. Dobbiamo imparare ad accettare che l'avversario abbia il disco senza forzare troppo".
Ogni partita per noi è simile, gli avversari sono tutti forti. Il Bienne ha un gioco tecnico e veloce. Dovremo essere bravi ad impedirglielo
Luca Cereda
Per la sfida di martedì ci sarà il rientro dalla squalifica di Kienzle, che presumibilmente toglierà il posto a uno tra Jelovac, Pinana o Dotti, anche se il tecnico biancoblù ha apprezzato molto il lavoro della difesa nel weekend. Sul fronte offensivo nessuna novità con i quattro terzetti che dovrebbero venire confermati in blocco, mentre per quel che riguarda il portiere si valuterà di partita in partita chi sarà più in forma tra Manzato e Conz.
I terzetti d'attacco: Zwerger, Novotny, D'Agostini; Kubalik, Müller, Hofer; Trisconi, Kostner, Bianchi; Lauper, Goi, Incir (Mazzolini, Kneubühler).
Le coppie di difesa: Plastino, Guerra; Kienzle, Fischer; Ngoy, Dotti; Jelovac, Pinana (Moor).
Assenti: Lerg (infortunato); Rohrbach, Stucki (Rockets).
Legato a Rete Uno Sport 24.09.2018, 12h30

