di Luca Steens
Con gara-1 e gara-2 in tasca, l'Ambrì potrà affrontare con più fiducia e tranquillità le prossime sfide della serie di spareggio con il Langenthal, senza dimenticare però di restare ben concentrato sulla strada verso l'obiettivo finale e in fondo unico, ovvero la salvezza. E da quanto si può vedere anche a margine degli allenamenti, i giocatori sanno perfettamente che c'è ancora da lavorare duro per chiudere la pendenza, come conferma pure Tommaso Goi: "Abbiamo fatto due buone partite. Quindi tranquilli sì, ma non troppo, perché non abbiamo ancora vinto niente e quindi dobbiamo continuare a lavorare così. Si finisce solo quando si raggiunge la quarta vittoria".
"La pressione ce l'hanno un po' tutti, noi dei Rockets compresi. Credo che tutti avevamo la stessa tensione in gara-1 e gara-2"
Tommaso Goi
Soprattutto nel secondo tempo di gara-2 i biancoblù hanno dimostrato di poter avere una marcia in più rispetto ai bernesi, ma il 27enne centro dei Ticino Rockets, alla Valascia grazie a una licenza B, non vede tutta questa differenza: "Come in una serie di playoff, le due squadre colmano i gap che hanno, cercano di non giocare sugli aspetti negativi. Non c'è grandissima differenza perché tutti danno il massimo. Quando tutti danno quello che hanno, alla fine è difficile vedere le differenze tra una squadra e l'altra".
"Non me lo aspettavo. È capitata questa occasione di tornare a giocare in NL A e cerco di sfruttarla al massimo"
Tommaso Goi
Il varesino, di licenza svizzera dopo aver giocato gli ultimi anni da juniores a Lugano, intanto si tiene stretta la buona sorte che l'Ambrì sembra essersi messo dalla sua parte, come è successo nel finale di gara-2 a Langenthal: "Noi nella serie col Friborgo non siamo stati assolutamente fortunati. Probabilmente un po' di quella fortuna che c'è mancata ce l'abbiamo adesso. Comunque la fortuna è qualcosa che ti crei lavorando".
NL A, l'intervista a Tommaso Goi (10.04.2017)
RSI Sport 10.04.2017, 16:55
Legato a Rete Uno Sport del 10.04.2017 12h30

