La selezione della Metropolitan Division, guidata dalla leggenda vivente Wayne Gretzky, ha vinto l'All-Star Game grazie al successo nell'atto conclusivo contro la Pacific per 4-3. A Los Angeles la squadra composta tra gli altri da Sidney Crosby e Alex Ovechkin ha letteralmente dominato il primo match contro l'Atlantic per 10-6, mentre gli altri finalisti hanno piegato la resistenza della Central Division con un netto 10-3. La formula della competizione, priva di giocatori svizzeri, prevedeva match da due tempi di 10' in 3 contro 3.
A Los Angeles il 56enne Gretzky ha fatto il suo ritorno in panchina all'All-Star Game per rimpiazzare John Tortorella, l'allenatore di Columbus assente per ragioni familiari. Autore di tre reti, l'attaccate di Philadelphia Wayne Simmonds è stato designato MVP del torneo, mentre le due stelle Crosby e Ovechkin nell'atto conclusivo non sono entrate nel tabellino dei marcatori e hanno chiuso il torneo con una rete a testa siglata in semifinale.

