Hockey

Alta tensione a Ginevra, il club è nel caos?

McSorley sarebbe in rotta con il padrone del club Quennec

  • 15.03.2017, 21:31
  • 4 maggio, 17:45
L'uomo simbolo del club

L'uomo simbolo del club

  • Keystone
Di: RSI Sport 

Dopo l'eliminazione in sole quattro partite nei quarti di finale dei playoff contro lo Zugo la tensione sembrerebbe essere alle stelle a Ginevra. I media romandi parlano infatti di un rapporto tesissimo tra l'allenatore Chris McSorley e il presidente e detentore del pacchetto azionario Hugh Quennec. Quest'ultimo aveva acquistato alcune stagioni fa tutte le quote in possesso del tecnico, il quale si era però assicurato un futuro con un contratto a lunghissimo termine.

Per capire cosa sta succedendo abbiamo interpellato il giornalista romando Frédéric Lovis: "A Ginevra ci si ritrova da una parte un allenatore con un contratto blindato (si parla di un accordo di 10-15 anni) e dall'altra un dirigente al quale non piacciono i personaggi come Chris McSorley. Quennec è un uomo di potere, che ama governare".

"Il rapporto tra Quennec e McSorley si è deteriorato fino allo stato attuale delle cose: una situazione esplosiva!"

Frédéric Lovis, giornalista

Le ombre non mancano: "Con il FC Servette alcuni anni fa si è rischiato il fallimento, perché lo stesso Quennec (allora presidente e azionista di maggioranza, ndr) ha fatto il passo più lungo della gamba. La città e il Cantone che versano annualmente un milione nel settore giovanile delle Aquile hanno il dubbio che si stiano ripetendo gli stesso errori, per questo motivo hanno nominato un amministratore che controlli la gestione di questi fondi pubblici".

Per Lovis, qualcosa dovrà cambiare: "Oggi il Ginevra è Chris McSorley. È un personaggio imprescindibile, molto più di Quennec che alla fine dei conti ha dimostrato solo un fallimento nel calcio. La situazione è imbarazzante: da un lato abbiamo un semplice impiegato amato da tifosi e sponsor, dall'altra invece il proprietario, criticato in tutto e per tutto". Addirittura per il giornalista romando il futuro del club potrebbe essere in pericolo: "Escono così tante voci allarmanti dalla società che qualsiasi scenario è possibile. Sono stato in contatto recentemente con alcuni investitori del club. Ai tempi di McSorley la fiducia era totale, ora è l'opposto. Addirittura alcuni pensando di chiudere i rubinetti".

02:55

Il servizio con Frédéric Lovis (Rete Uno Sport 15.03.2017, 17h30)

RSI Sport 15.03.2017, 19:37

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