Il Lugano dovrà pagare delle multe per un totale di 37'520 franchi in seguito al comportamento dei propri tifosi. Di questi 13'400 sono legati ai disagi provocati nella trasferta di Davos del 7 gennaio, 5'400 per l'utilizzo di mezzi pirotecnici ad Ambrì (4 febbraio) e a Berna (25 marzo) e 18'720 a causa delle interruzioni di gioco provocate dal lancio di oggetti in pista durante i playoff.
Nell'arco della stagione il club sottocenerino per le intemperanze dei propri supporter ha dunque dovuto pagare, spese procedurali incluse, un totale di 50'760 franchi, ha comunicato la società, aggiungendo che "la stagione 2016-17 ha portato l’HCL sull’orlo del baratro di una decisione del Giudice unico che avrebbe potuto decretare la disputa di una o più partite con alcuni settori della Resega chiusi fino ad arrivare alla squalifica della pista; l’occhio della National League in caso di recidiva sarà pertanto particolarmente critico".
"L'HCL - si legge ancora nello scritto - auspica che le pesanti sanzioni ricevute portino ad una seria presa di coscienza da parte di quella minoranza di tifosi che, con il proprio comportamento, danneggia le finanze ma anche l'immagine dell'Hockey Club Lugano".
Legato a Rete Uno Sport 26.04.2017 17h30

