Hockey

Ambrì, avanti così

Giroux e Pestoni trascinano la squadra

  • 04.03.2015, 11:38
  • 4 maggio, 14:11
Il topscorer biancoblù alle prese con Blatter

Il topscorer biancoblù alle prese con Blatter

  • Keystone
Di: RSI Sport 

dall'inviato Ivan Zippilli

Non c’è voluta questa volta la prestazione maiuscola di Masalskis per reggere la baracca biancoblù, sebbene il portiere lettone anche contro il Rapperswil abbia chiuso definitivamente la contesa con due interventi decisivi negli ultimi secondi. Due interventi resisi necessari per l’incapacità, tutt’altro che insolita, manifestata dai suoi compagni al momento di gestire un risultato ampiamente acquisito.

Il 5-1 parziale, al 40’, era un patrimonio preziosissimo da custodire gelosamente in questo teso e quest’anno molto più interessante girone intermedio dei playout. Preziosissimo resta evidentemente anche il 5-4 finale, che porta con sé però due riflessioni. La prima è che dopo 52 partite, di cui forse un quarto vissute con il patema d’animo della rimonta incombente, sorprende che la squadra di Pelletier non abbia fatto suo un almeno rudimentale meccanismo di controllo del “panico da recupero avversario”. La seconda è che il Rapperswil ha dimostrato anche alla Valascia di saper giocare a hockey e ha confermato che chiunque se lo troverà di fronte nello spareggio avrà il suo bel da fare per vincere la serie.

Bene dunque, anzi benissimo, che l’Ambrì abbia raccolto 5 punti su 6 nelle prime due partite del girone e che invece il Kloten, in crisi nerissima, sia fermo al palo. Bene perché proprio gli aviatori arriveranno sabato alla Valascia, per affrontare una partita di importanza fondamentale per entrambe le formazioni ma dai contorni sportivamente quasi drammatici per la truppa di Simpson.

Con 62 punti, 3 lunghezze e tanta fiducia in più, starà dunque all’Ambrì sfruttare il vantaggio del momento e l’eccellente vena dei suoi due migliori giocatori offensivi: Alexandre Giroux, l’indiscutibile eppure sempre discusso “sniper” per eccellenza con 31 reti e Inti Pestoni, tornato a girare al meglio dopo l’infortunio e finalmente concreto in fase realizzativa: 8 centri nelle ultime 11 partite lo rendono l’unico a reggere il passo del casco giallo canadese, esplosivo con i suoi 12 gol nelle stesse 11 partite disputate.

Il loro estro e la loro intesa garantiscono al resto della squadra la tranquillità di sapere che qualcuno, davanti, il lavoro di fino lo farà. La solidissima presenza di Masalskis regala d’altro canto la sicurezza al proprio pacchetto difensivo di avere le spalle molto coperte. Disciplina e solidarietà di gruppo, sul ghiaccio e fuori, dovrebbero bastare per fare il resto e per chiudere con anticipo, tutt’altro che immeritato, una stagione certamente poco fortunata e mai veramente sbocciata.

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01:35

NL A, il servizio su Ginevra - Lugano e Ambrì - Rapperswil (Telegiornale 04.03.2015, 12h30)

RSI Sport 04.03.2015, 12:40

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