Hockey

Ambrì e Lugano a braccetto contro i sei stranieri

Entrambe le squadre voteranno no all'aumento dei giocatori d'importazione

  • 13.11.2018, 18:41
  • 4 maggio, 20:36
Uniti verso lo stesso obiettivo

Uniti verso lo stesso obiettivo

  • Ti-Press e Keystone
Di: RSI Sport 

Durante l'assemblea generale che avrà luogo domani, i club di National League saranno chiamati ad esprimersi sull'aumento da 4 a 6 del contingente straniero schierabile. Ambrì e Lugano sono entrambi contrari alla riforma, come spiega l'allenatore dei biancoblù Luca Cereda: "Secondo me per un giovane che vuole fare dei passi avanti questa pressione verrebbe a mancare, e questa è la più grande rampa di lancio che puoi avere".

Aumentando il numero di stranieri andiamo ad amplificare la mancanza di pressione sugli elementi chiave, e a lungo andare tutto il movimento svizzero lo pagherebbe

Luca Cereda

A fare eco al tecnico leventinese è il direttore sportivo dei bianconeri, Roland Habisreutinger: "Noi abbiamo deciso di votare per continuare con quattro stranieri. I motivi sono diversi, ma in particolare non vediamo il vantaggio per l'hockey svizzero".

Per noi i giocatori locali hanno una grande importanza e vogliamo puntare su di loro per avere un prodotto più vicino al popolo

Roland Habisreutinger

01:34

Il servizio con Luca Cereda e Roland Habisreutinger (Rete Uno Sport 13.11.2018, 17h30)

RSI Sport 13.11.2018, 16:43

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