Di Luca Steens
Da una settimana all'altra, il ritmo degli allenamenti ad Ambrì è cambiato, decisamente. Il passaggio di consegne tra Hans Kossmann e Gordie Dwyer ha portato grande intensità e velocità nelle sedute dei leventinesi. Demerito di uno e merito dell'altro? In minima parte. Come è consuetudine è la classica scossa del cambio coach. Che poi ogni anno serva uno shock del genere per dare la carica a una squadra dovrebbe far riflettere tutti...
Intanto il 39enne canadese ha già rivoluzionato i terzetti d'attacco, ma non ha ancora deciso chi sacrificare degli stranieri in vista del derby di sabato. Il candidato alla tribuna sembrerebbe comunque essere D'Agostini, provato con Fuchs e Monnet, che dovrebbe venire rimpiazzato nella linea da Bastl. In powerplay Dwyer ha infatti provato Mäenpää, Pesonen ed Emmerton nel primo blocco e Hall nel secondo.
E proprio al 36enne centro statunitense abbiamo chiesto cosa ha portato il nuovo allenatore: "Vuole grande intensità e velocità, che si curi il gesto quando si ha il disco sul bastone, e vuole che ci aiutiamo a vicenda. Per lui non è una situazione facile; arrivare in una nuova realtà e cercare di implementare tante cose in breve tempo. Ma sta anche a noi giocatori trovare velocemente la compattezza, darsi sostegno e parlare tra di noi per trovare l’intesa rapidamente".
"Tutti sanno cosa c’è da prendere in partite come il derby. Divertiamoci!"
Adam Hall
I terzetti d'attacco: Lhotak, Emmerton, Pesonen; Lauper, Hall, Guggisberg; Bastl, Fuchs, Monnet; Duca, Kamber, Kostner; (D'Agostini, Berthon, Bianchi).
Le coppie di difesa: Zgraggen, Mäenpää; Fora, Gautschi; Ngoy, Jelovac; Collenberg, Trunz.
NL A, l'intervista ad Adam Hall (03.02.2017)
RSI Sport 03.02.2017, 16:14

