L'Ambrì non ha potuto festeggiare con una vittoria il 77o compleanno che cadeva proprio venerdì. Il Davos non ha portato regali, e anzi se n'è tornato nei Grigioni con un successo per 4-3 dopo i rigori. La formazione di Pelletier ha mostrato passi avanti soprattutto rispetto alla brutta serata di Rapperswil, riuscendo a frenare spesso l'innata velocità dei ragazzi di Del Curto.
Contro una squadra in rete otto volte in ognuna delle ultime due uscite, i leventinesi, senza O'Byrne infortunato, sono apparsi più solidi e disciplinati rispetto alle precedenti sfide, non incassando reti in 4c5 e sfruttando due volte il powerplay, che finora aveva funzionato in una sola occasione in campionato, per ritrovare la parità sul 3-3 con Duca (150o gol in NL A) e Pestoni (50a rete in NL A). In precedenza Jörg (doppietta) e Lindgren avevano portato in doppio vantaggio gli ospiti, mentre Giroux aveva firmato il momentaneo 1-1 dopo il primo centro dell'ex bianconero.
Scivolato via l'overtime veloce e spettacolare, il derby tra compagini di montagna si è risolto ai rigori. I biancoblù, che avevano vinto al debutto in campionato contro il Berna agli shootout, questa volta si sono dovuti inchinare a DuBois, con l'istrionico coach ospite che ha mandato quattro difensori a tentare di battere il portiere avversario, vincendo la sua scommessa.
Le voci di Ambrì-Davos (19.09.2014)
Contenuto audio
Il dopopartita con Jason Fuchs (Rete Uno Sport 20.09.2014, 00h15)
RSI Sport 20.09.2014, 01:43
Il commento di Lorenzo Boscolo (Rete Uno Sport, 20.09.2014, 08h00)
RSI Sport 20.09.2014, 11:23
Il servizio di Andrea Torreggiani con Inti Pestoni (Rete Uno Sport, 20.09.2014, 12.50)
RSI Sport 20.09.2014, 14:00
NL A, Ambrì-Davos (19.09.2014)

