Sconfitta cocente per l'Ambrì, che si è fatto rimontare e superare per 3-2 all'overtime dal Bienne. La formazione di Kossmann ha letteralmente gettato alle ortiche la contesa, non riuscendo a gestire un doppio vantaggio. Malgrado le numerose occasioni avute, i ticinesi non hanno messo fuori gioco completamente gli ospiti, che hanno sfruttato al meglio le circostanze a loro favore per rientrare in gara.
Partenza perfettamente riuscita per i leventinesi, andati a segno dopo soli 4'33" grazie Mäepää, che alla prima situazione con l'uomo in più ha trafitto Rytz, sfruttando l'ottimo lavoro davanti alla gabbia dei compagni. Sulle ali dell'entusiasmo, Pestoni e compagni hanno proseguito a pattinare e ad essere ben presenti in pista. Proprio il folletto ticinese è riuscito a far esplodere nuovamente la Valascia con una percussione dalla destra che si è conclusa con un polsino che si è insaccato all'11'07".
Nel periodo centrale, fattosi più maschio con alcuni interventi al limite, le occasioni più ghiotte sono finite sul bastone di Giroux, il quale si è visto negare la gioia del gol dagli interventi dell'estremo difensore avversario. A 38" dalla sirena i Seeländer hanno accorciato con Joggi e Rossi al 41'04" ha completato la rimonta. I biancoblù hanno a lungo cercato di tornare a condurre le danze, ma al supplementare Stapleton ha raccolto un passaggio errato della retroguardia sopracenerina e ha chiuso i conti.
NL A, Ambrì - Bienne

