Terza partita in casa e terza sconfitta per il Lugano. Protagonista di un'altra pessima entrata in materia (sotto 2-0 al 9'41"), la squadra di Fischer ha provato a raddrizzare la sfida con il Bienne più con il carattere e la voglia che con il gioco e le idee, ma i troppi errori in fase di impostazione e le parate di Rytz l'hanno condannata al ko per 2-1. Con il derby in arrivo i bianconeri restano fermi a 3 punti, mentre i Seeländer volano a quota dieci, in vetta alla classifica in compagnia con il Friborgo.
Anche nella quarta giornata di NL A, i luganesi hanno compromesso il risultato già nel primo tempo. Solo la linea composta da Sannitz, Morini e Walker ha saputo rendersi pericolosa (almeno inizialmente), ma nel giro di 51" gli ospiti hanno colpito due volte: all'8'50" Sutter ha sfruttato un rebound capitatogli sul bastone per aprire le marcature, mentre al 9'41" Herburger ha trovato il raddoppio in mezzo ai gambali di Manzato. Filppula con un tiro al volo beffardo (su assist dello stesso Sannitz) ha accorciato in powerplay a inizio del secondo periodo, ma il confuso forcing dei padroni di casa non ha prodotto il pareggio, malgrado Fischer abbia pure provato a rimescolare le sue linee nel finale.
NL A, le voci di Lugano - Bienne
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Il servizio con Raffaele Sannitz (Rete Uno Sport 19.09.2015, 08h00)
RSI Sport 19.09.2015, 10:20
NL A, Lugano - Bienne

