Con la nascita dei Ticino Rockets, il Biasca è riuscito a raccogliere un frutto ben maturo dopo parecchi mesi di intenso lavoro. "È stato un anno importantissimo, duro, con a volte più bassi che alti - spiega il presidente Edy Pironaci - ma alla fine siamo riusciti a raggiungere questo grandissimo obiettivo che, al di là dell'HC Biasca, lancia un messaggio belissimo a tutto l'hockey ticinese".
Il Biasca è riuscito, in un certo senso, a mettere insieme Lugano ed Ambrì. Non è cosa da poco... "Diverse circostanze ci hanno portati fin qui. Probabilmente i tempi erano maturi e c'erano le persone giuste, mi riferisco ad Ivano Zanatta e Roland Habisreutinger. La chiave per far partire tutta la discussione è stata la fiducia che si è instaurata tra di loro".
Per tanti giovani che prima forse si sarebbero persi per strada, da oggi invece si apre la prospettiva di giocare dapprima nella lega cadetta con l'aspettativa di crescere ancora. "E questo era l'obiettivo principale. Quello di Prima Lega è un buon campionato, ma diversi giovani meritavano di più. Ora hanno l'occasione di giocare in NL B, starà a loro sfruttarla, questa occasione".
Dal canto suo l'allenatore dei Ticino Rockets Luca Cereda guarda all'aspetto competitivo della questione: "La gran parte della squadra sarà composta da giovani, ma avremo qualche elemento d'esperienza che potrà dare una mano. Noi allenatori dovremo porci degli obiettivi a medio-lungo termine e, anche se non possiamo essere relegati, nessuno va mai in campo per perdere".
L'intervista a Edy Pironaci (Rete Uno Sport 04.02.2016, 17h30)
RSI Sport 04.02.2016, 18:33
Contenuto audio
NL B, l'intervista a Edy Pironaci (04.02.2016)
RSI Sport 04.02.2016, 17:18
NL B, l'intervista a Luca Cereda (04.02.2015)
RSI Sport 04.02.2016, 19:03

